La vera Storia della Demential
Pictures
Poema
epico-psicopedagogico
Era una notte buia e tempestosa…Nel
mezzo del cammin di nostra vita…Il 5 maggio…vicino Quel ramo del lago di Como,
che volge a mezzogiorno...
No!!!! MOBBASTAVERAMENTEPERò!!!
…forse la dovrei smettere con
queste canne…
Okkai raga…l’ho spenta
Io, Arnaldo, ho
deciso di scrivere questo documento di mio pugno, e di mia penna, per raccontare
ai posteri fatti avvenuti nel Maggio 2005
Tutto inizio il 7
maggio, anno del bastone invecchiato e ammuffito (anno terrestre 2005), quando 5
ragazzi giovani, felici e spensierati ( saltellando e gridando
LA LA Laaaaaaaa!!!)
si stavano dirigendo a una
festa(1). Ma passiamo a 27 minuti dopo, quando, i ragazzi, compiuti diversi atti
vandalici, preso per il culo il festeggiato, picchiati i passanti, sfogatisi con
i bambini del piano superiore, rimasero per 7 minuti e 32 secondi seduti sul
divano, bocca aperta, occhi spalancati, stato:” Ivano Liadon in modalità
APATICO),
sperando che un aereo, che avrebbe dovuto schiantarsi con la statua della
libertà, avesse sbagliato rotta e si fosse schiantato su quel divano.
Ma,
per loro sfortuna, l’aereo non arrivo mai…
Fu scoperto, in seguito, che
l’aereo era arrivato a destinazione e che la signora Pinzirinchi
, che nel 1762, si stava facendo una doccia… …Ma questa è un’altra storia,
Paura eh???
Torniamo, invece, ai ragazzi, che
nel frattempo erano stati colpiti (ahia!)
da una grande idea: DAVE disse:
”Ehi, raga che ne dite di creare
un video?”
VEDI IL VIDEO DI QUEL BEL MOMENTO ...
PLAY
22
minuti dopo, rubata la telecamera al padre del festeggiato, i ragazzi erano al
lavoro, quelle menti malate riuscirono in niente a creare un trailer:” Il conte
Ugo “. Lo ricordo perfettamente, in fondo il primo trailer non si scorda mai…
Tratto da
""Stronzate create da una mente malata
&
da una canna
non-spenta”
P.S.
Ehi, tu! Si,
proprio tu, omino nascosto davanti allo schermo del computer, dico,
MA NON TI VERGOGNI A LEGGERE STA ROBBA???
…Presto, che fai ancora
in tempo a scappare da questo sito, PERCHE’ la DEMENZIALITA non ha
limiti…
P.P.S.
Si, ma almeno
fatti la barba che cosi fai schifo
Arnaldo
di Panzara
( per gli amici
Buppo)