E'
successo ai due capi della dp ... (2)
Ragazzi ... e
incredibile ... ma queste cose capitano solo ai presidenti
della demential pictures (me e Stefano); vi narrerò di alcuni
fatti REALI REALISSIMI, accaduti intorno a Ottobre del 2006:
Io e Stefano, da grandi
atleti, decidiamo di andare a farci una passeggiata in
bicicletta alla reggia di Caserta, andando ovviamente col
treno. Scendiamo alle 10 da casa e ci avviamo verso la
stazione centrale di Piazza Garibaldi ... ma per un errore di
distrazione sbagliamo strada, e quindi facciamo tutto il giro
di Napoli, perdendo circa 1 ora di tempo. Alla fine ci
perdiamo in una zona di vicoli, e chiediamo ai passanti:
"scusi ... per la stazione cemtrale???" ... eccovi le
risposte:
RISPOSTA 1: allora ...
vai a destra ... poi sali andando a sinistra, e scendi subito
a destra ... e poi sei arrivato
RISPOSTA 2: bene ... uhm
... non lo so ... mi dispiace ... non sono della città
RISPOSTA 3: allora ...
fai l'inversione ad S ... poi vai a destra, scendi per il vico
Belvedere, poi sali a destra e sinistra e fra 20 Km arrivi
alla stazione ... capito ???
EHM ... EHM... insomma alla
fine non avevamo capito NIENTE. Ma comunque riusciamo ad
arrivare alla stazione ... dove troviamo una fila per il
biglietto lunga 20 metri e 30 centimetri ... quindi ci
aspettava un'attesa di mezzora almeno. Passano invece 40
minuti, e finalmente riusciamo ad arrivare dal bigliettaio:
" Buongiorno ... vorremmo 2 biglietti NAPOLI - CASERTA". Il
bigliettaio rispose: "Giovanotti ... ma non sapete leggere???
questa e la fila per i treni nazionali ... voi dovete fare
quell'altra fila", disse il buon uomo, mentre ci indicava una
fila ancora più lunga.
NOOOOOOOOOOOOOOOOOOO
,,,, CHE PALLLEEEEEE .... ANCORA FILAAAAAA
Sembrava ormai che la
giornata non andava a favore nostro ... ma questo non è
niente, perchè il peggio deve ancora arrivare.
Ringraziando il nostro
Signore, prendiamo i biglietti e partiamo verso le 14 ...
quando durante il viaggio il treno si blocca improvvisamente a
metà percorso, e l'altoparlante della caabina ci informa: "
Gentili passeggeri, a causa di problemi tecnici, il treno
resterà fermo alla stazione di Aversa (paese della provincia)
... ci scusiamo per il disagio"
Sembrava che l'intera
giornata ce l'avesse con noi .... dopo circa 20-30 minuti,
ripartiamo per Caserta ... arriviamo nella città , e facciamo
un piccolo spuntino al bar. Dopo questa terribile mattinata,
che ci ha reso impossibile fare questa gita, Stefano mi dice:
" Francè ... alla fine ce l'abbiamo fatta ... anche se un pò
tardi, siamo riusciti a raggiungere la reggia ... ora
godiamoci il giardino in bicicletta".
ED ORA, TERRESTRI E
TERRESTRE, IL GRANDE FINALE:
Arrivati davanti alla
reggia, felici di farci delle belle pedalate nel giardino,
troviamo una bella scritta sul cancello dell' entrata:
LA
REGGIA DI CASERTA E' CHIUSA
Volete sapere il perchè
... perchè il giorno in cui siamo andati era l'unico e ripeto
l'UNICO giorno della settimana in cui la reggia non era aperta
al pubblico.
NOOOOOOOO ....... CHE
SFIGAAAAAAAA .... MA NON è POSSIBILE
Io e Stefano siamo stati
per un quarto d'ora con lo sguardo fisso a quel cartello ...
perchè non riuscivamo a crederci ... ma onestamente!!! una
giornata così piena di sfiga non può che finire in questo
modo.
Così, accontentandoci di
qualche pedalata per le strade di Caserta, decidiamo di
prendere il treno per rientrare a Napoli.
RITARDO DEL TRENO DI 40
minuti ... a quel punto non ne potevamo più .... tanto che
iniziammo a pensare all'idea del suicidio (EHEH).
Alla fine un treno si
ferma al binario 5, e l'altoparlante, all'ultimo secondo, ci
avverte che quello era il treno per Napoli, mentre noi e tutti
gli altri passeggeri credevano fosse per Roma. Tutti
piombarono nel sottopasso, e saliti in tempo sul treno,
crediamo che il peggio sia passato. Ma non è cosiiiiiiiiiiiii....
Chiediamo ad un
passeggero: "scusi ... questo treno dove va ... a Napoli?"
"noo ragazzo ... va a
Salerno"
COSAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA ?????????????????????
BASTA IELLA .... NON NE
POSSIAMO PIùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùù
Fortunatamente era un
falso allarme, perchè la maledetta signora si era sbagliata, e
rientrammo a Napoli alle 6 del pomeriggio. Credete che sia
finita qui la favola ??? NOOOOO
Ultimo momento di sfiga
avvenne in funicolare: Il controllore ci chiede i biglietti, e
noi gli mostriamo i nostri abbonamenti ... poi dice: " ed i
biglietti per le biciclette non li avete pagati??? Cretini,
dovete pagarli anche per le bici ,,,, andate via ".
Quell'uomo malvagio
voleva cacciarci dalla funicolare e farci tornare a casa
facendo la salita lunga e faticosa della collina di Napoli
.... ma la sfiga ci aveva ormai condotto alla pazzia ... e
così, dopo averlo picchiato per finta e convinto a farci
passare, rientrammo nelle nostre case.
QUELLA GIORNATA ERA
FINALMENTE FINITA
Morale :
ragà ... portatevi sempre con voi un portafortuna, e prima di
uscire di casa, lavatevi sempre le ascelle (possibilmente con
la varechina)
Regista/webmaster
& Dave Giuggiola
(
2/02/2007 )
VOTI DATI:
8; 9; 7.5; 10
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LA STORIELLA